Le cardiopatie congenite rappresentano le malformazioni anatomiche più frequenti in ambito fetale e, al contempo, una delle sfide diagnostiche più complesse dell'intera medicina prenatale. In linea con le attuali direttive scientifiche, l'indagine dettagliata del cuore fetale costituisce un passaggio imprescindibile nel corso di ogni esame ecografico eseguito durante il secondo trimestre di gravidanza.
Questo percorso formativo in modalità FAD affronta in modo sistematico le problematiche legate alla diagnosi prenatale, avvalendosi di un ricco e approfondito materiale iconografico che include filmati ecografici di cuori fetali sia normali che patologici. L'obiettivo è fornire ai professionisti informazioni dettagliate non soltanto per il riconoscimento precoce delle anomalie, ma anche per impostare una corretta diagnosi differenziale, un preciso inquadramento clinico e un'appropriata gestione ostetrica.
| Cap. | Titolo del Capitolo |
|---|---|
| 01 | Le cardiopatie congenite |
| 02 | Cardiopatie congenite e genetica |
| 03 | Le anomalie dei setti |
| 04 | Patologia del cuore sinistro e dell'arco aortico |
| 05 | Patologia del cuore destro |
| 06 | Stenosi delle valvole semilunari |
| 07 | Anomalie tronco-conali |
| 08 | Cuore univentricolare ed isomerismi |
| 09 | Il mediastino |
| 10 | Aritmie fetali |
| 11 | Fetal Cardiac Defects |
Il rigore scientifico e l'impostazione metodologica del percorso sono garantiti da due esperti di comprovata esperienza nella diagnostica ecografica e nella cardiologia fetale. La direzione del corso, curata da Gianluigi Pilu e Aly Youssef, accompagna il discente attraverso l'analisi dei quadri patologici e delle linee guida internazionali, garantendo un aggiornamento di alto profilo e immediatamente trasferibile nella pratica clinica quotidiana.
Il corso FAD è strutturato in 11 lezioni in formato PowerPoint, progettate per essere consultabili in modo flessibile sia online che offline, rispettando i tempi di studio del professionista. Al termine della frequenza, l'ottenimento dei crediti formativi ministeriali è subordinato alla compilazione di due moduli: il questionario di valutazione dell'apprendimento — che richiede il 75% di risposte esatte per il superamento — e il questionario relativo ai fabbisogni formativi e alla qualità percepita, quest'ultimo somministrato in forma totalmente anonima.
Una volta completati correttamente entrambi i questionari, la piattaforma rilascerà un certificato di partecipazione che attesta il superamento del corso riportando la data effettiva del test. Il certificato ECM ufficiale, contenente i crediti assegnati, verrà inviato al termine complessivo dell'evento formativo, previsto dopo il 28 giugno 2027; l'accreditamento ministeriale farà comunque riferimento all'anno in cui il professionista ha effettivamente frequentato e superato il corso.
Per un ulteriore approfondimento clinico sul tema delle malformazioni cardiache prenatali, vi invitiamo a consultare l'articolo dedicato sul nostro blog.
Le aziende interessate a valutare collaborazioni scientifiche, progetti formativi dedicati o pacchetti per i propri collaboratori possono mettersi in contatto con la segreteria organizzativa scrivendo a [email protected].