La nascita è un evento fisiologico complesso, governato da precise leggi biomeccaniche e da un delicato equilibrio tra madre e feto. Comprendere a fondo la biomeccanica del parto significa acquisire strumenti fondamentali per prevenire le disfunzioni, ridurre le complicanze e promuovere un’assistenza ostetrica basata sull’evidenza scientifica. Questo corso offre un approccio pratico e aggiornato alla gestione della meccanica del parto, con particolare attenzione alle strategie per favorire il corretto posizionamento fetale, prevenire le malposizioni, proteggere il perineo e facilitare il suo adattamento durante il travaglio. Un vero e proprio laboratorio ostetrico che integra teoria e pratica, arricchendo le competenze cliniche e contribuendo a migliorare l'esito materno-fetale.
| Relazione | Relatore | Qualifica |
|---|---|---|
| 1. La simulazione come metodo formativo per affrontare le emergenze ostetriche | Claudio Crescini | Medico Chirurgo - Ginecologia e Ostetricia |
| 2. Biomeccanica in ostetricia. Uno sguardo alle connessioni corporee applicato al mondo della nascita | Silvia Dossi | Ostetrica |
| 3. Anomalie di trasformazione in periodo espulsivo, coattivazione elevatore dell'ano | Fabiana Giordano | Ostetrica |
| 4. Malposizioni e approccio manuale di rotazione interna della testa fetale | Michela Vettore | Ostetrica |
| 5. Il parto operativo: il forcipe | Gabriele Vallerino | Medico Chirurgo - Ginecologia e Ostetricia |
| 6. Distocia delle spalle | Claudio Crescini | Medico Chirurgo - Ginecologia e Ostetricia |
| 7. Il rivolgimento per manovre esterne | Massimo Cordone | Medico Chirurgo - Ginecologia e Ostetricia |
| 8. Il parto podalico | Claudio Meloni | Medico Chirurgo - Ginecologia e Ostetricia |
| 9. Ecografia intrapartum ed intelligenza artificiale nel secondo stadio del travaglio | Antonio Malvasi | Medico Chirurgo - Ginecologia e Ostetricia |
| 10. Valutazione delle disfunzioni del pavimento pelvico post-partum mediante ecografia | Carmela Coppola | Medico Chirurgo - Ginecologia e Ostetricia |
La qualità didattica e il rigore scientifico del percorso sono garantiti da un'équipe multidisciplinare composta da ginecologi, ostetriche ed esperti di diagnostica ecografica. I contributi specialistici curati da Claudio Crescini, Silvia Dossi, Fabiana Giordano, Michela Vettore, Gabriele Vallerino, Massimo Cordone, Claudio Meloni, Antonio Malvasi e Carmela Coppola offrono una visione integrata per affinare la pratica clinica in sala parto.
Il percorso formativo si inserisce nel programma nazionale di Formazione Continua in Medicina (ECM), consentendo l'ottenimento dei crediti formativi ministeriali a seguito del completamento delle attività didattiche.
Per ottenere i crediti ECM sarà necessario compilare sulla piattaforma sia il questionario di valutazione dell'apprendimento — il cui superamento richiede di rispondere correttamente ad almeno il 75% delle domande — sia il questionario relativo ai fabbisogni formativi e alla qualità percepita, quest'ultimo svolto in forma del tutto anonima. Compilati correttamente i due moduli, si otterrà un certificato di partecipazione che attesterà il superamento del corso, riportando la data di corretta compilazione del test. Il certificato ECM definitivo e il conseguente accreditamento verranno ricevuti al termine dell'evento; i crediti ECM faranno comunque riferimento all'anno di effettiva frequenza e superamento del corso.
Per un ulteriore approfondimento clinico sull'applicazione della biomeccanica del parto e sulla gestione delle distocie in sala parto, vi invitiamo a consultare l'articolo dedicato sul nostro blog.